Primavera fa rima con polline: quali sono gli alimenti che aiutano a starnutire meno?

Con l’arrivo della primavera sbocciano i fiori, le giornate si allungano e i mercati si riempiono di colori e profumi. Ma per molti, insieme alla bella stagione, inizia anche un periodo meno piacevole: naso che prude, raffiche di starnuti e occhi che lacrimano senza sosta. Il responsabile? Ovviamente il polline.
Ma se è vero che non possiamo evitare la fioritura, possiamo aiutare il nostro corpo ad affrontarla meglio. Come? A partire dalla tavola. Pur non potendo sostituirsi a una terapia medica, una dieta mirata può sostenere il sistema immunitario, ridurre l’infiammazione e attenuare alcuni sintomi allergici. Pronti a scoprire cosa mettere nel piatto per dare una mano al nostro organismo? Ecco una piccola guida alla nostra dispensa “anti-allergia” naturale.
Primavera e allergie: cosa succede davvero nel nostro corpo
Il raffreddore da fieno, noto anche come rinite allergica stagionale, è una condizione estremamente comune in Italia. Secondo le stime di Quotidianosanità, ne soffrono circa 6 milioni di persone, pari a oltre il 12% della popolazione. Con l’arrivo della primavera, i principali colpevoli delle reazioni allergiche sono i pollini degli alberi, in particolare quelli di betulla, ontano e frassino, che circolano in grandi quantità nell’aria e mettono a dura prova chi è sensibile a queste sostanze.
Il problema nasce da un sistema immunitario un po’ troppo solerte, che identifica il polline come una minaccia. Per difendersi, rilascia istamina, una molecola che scatena i classici sintomi allergici: infiammazione, naso che cola, starnuti e prurito. La buona notizia? Alcuni alimenti possono diventare nostri alleati, grazie alle loro proprietà antinfiammatorie, antistaminiche naturali o immunostimolanti. Inserirli nella dieta può essere un valido supporto per affrontare meglio la stagione allergica e ridurre il disagio quotidiano.
Gli alleati naturali della primavera
1. Alimenti ricchi di quercetina
La quercetina è un flavonoide, ovvero un potente antiossidante, noto per le sue proprietà antistaminiche naturali. Agisce stabilizzando i mastociti, le cellule immunitarie che rilasciano istamina durante le reazioni allergiche.
Dove si può trovare?
- Cipolle rosse
- Mele (con la buccia)
- Broccoli
- Uva nera
- Tè verde
Secondo il dott. David Rakel, professore all’Università del Wisconsin, la quercetina "può ridurre l'intensità dei sintomi allergici grazie al suo effetto modulatore sull'istamina".
2. Omega-3: antinfiammatori naturali
Gli acidi grassi omega-3 sono preziosi alleati contro l'infiammazione. Contribuiscono a ridurre la produzione di prostaglandine, molecole coinvolte nelle reazioni allergiche..
Dove si possono trovare?
- Pesce grasso (sardine, sgombri, salmon e)
- Semi di lino o di chia
- Noci
- Olio di colza (spremuto a freddo)
3. Alimenti fermentati: alleati del microbiota e dell’immunità
Un intestino in salute è la base per un sistema immunitario equilibrato. Gli alimenti fermentati nutrono il microbiota e possono aiutare a regolare meglio le risposte allergiche.
Cosa mettere nel piatto:
- Yogurt magro (con fermenti attivi)
- Crauti crudi (non pastorizzati)
- Kefir
- Kimchi
Il professor Patrice Cani, esperto di microbiota, afferma che "un microbiota ben nutrito è un eccellente regolatore dell'infiammazione".
4. Miele locale: dolce tolleranza al polline
Il miele di produzione locale può contenere piccole tracce di polline. Consumandolo regolarmente (al di fuori dei periodi di crisi), si può favorire una graduale tolleranza agli allergeni, quasi come una forma di immunoterapia dolce.
Come scegliere e come utilizzarlo:
- miele grezzo e poco filtrato (prodotto in zona)
- Consumo regolare al di fuori dei periodi di crisi
Alimenti da limitare in caso di allergie stagionali
Durante i periodi di maggiore sensibilità, come la primavera per chi soffre di rinite allergica, è utile prestare attenzione anche a ciò che si porta in tavola. Alcuni alimenti, infatti, possono aumentare il rilascio di istamina o contenerla direttamente, peggiorando i sintomi allergici come prurito, naso che cola e starnuti.
- Pomodori
- fragole
- Formaggi stagionati
- Salumi
- Vini rossi e birre
Idratazione intelligente: l’acqua è la prima alleata contro le allergie
Bere a sufficienza aiuta a fluidificare le secrezioni, mantenere le mucose idratate e facilitare l’eliminazione degli allergeni. Oltre all’acqua, sono utili anche tisane, infusi e brodi leggeri, soprattutto con timo o zenzero, noti per le loro proprietà antinfiammatorie e decongestionanti. Un gesto semplice che può fare la differenza durante la stagione allergica.
Menù primaverile anti-allergie: leggerezza, gusto e difese naturali
Per affrontare al meglio la stagione dei pollini, l'alimentazione può essere una grande alleata. Ecco un esempio di menu giornaliero equilibrato, ricco di alimenti con proprietà antinfiammatorie, antistaminiche e immunostimolanti:
- Colazione: Yogurt naturale con semi di chia, mela grattugiata (con buccia) e un filo di miele locale
- Pranzo: Insalata di quinoa, broccoli al vapore, sardine, cipolle rosse crude e un filo di olio di colza.
- Merenda: Una tazza di tè verde accompagnata da qualche noce
- Cena: Zuppa di verdure di stagione, una fetta di pane integrale e un bicchiere di kefir
Primavera nel piatto (e nel respiro): come l’alimentazione può aiutare contro le allergie
Non esistono soluzioni miracolose, ma l’alimentazione può davvero aiutare l’organismo a gestire meglio le allergie stagionali. Integrare nella dieta prodotti freschi, ricchi di antiossidanti, grassi buoni e probiotici, contribuisce a rafforzare le difese naturali e a ridurre le reazioni infiammatorie. Mangiare bene può diventare un gesto quotidiano di benessere… per il corpo e per il naso!
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