Il segreto delle reti colorate su frutta e verdura del supermercato

State camminando tra le corsie del supermercato, lista della spesa alla mano. Nulla di nuovo, solita routine. Poi, all’improvviso, ecco quel lampo di colore: una pila scintillante di arance, avvolte in una rete rosso fuoco. Non erano nella lista, non ne avevate davvero bisogno… eppure la mano si allunga, quasi senza pensarci. Il colore è più acceso del solito, più invitante. Vi viene un’idea: "Una crostatina per domani, visto che Giuseppe viene a pranzo... e magari una spremuta fresca per colazione."
Vi autoconvincete: "Sembrano davvero buone." E prima ancora di accorgervene, sono già nel carrello.
È successo qualcosa. Ma cosa, esattamente?
Forse non è stata solo la voglia di agrumi a spingervi. Forse non è stata neppure la qualità del prodotto. È ora di farsi una domanda: ci ha davvero attratti la frutta... o è stata la confezione a conquistarci? La verità è sorprendente: il colore della rete che avvolge frutta e verdura non è affatto scelto a caso. Dietro quell’apparente semplicità si cela una strategia di marketing ben congegnata, studiata per influenzare la percezione visiva e le nostre scelte d’acquisto.
L'illusione ottica che esalta i colori
Prima di addentrarci nel meccanismo visivo che ci spinge a comprare, è fondamentale sapere una cosa: ogni supermercato, come qualsiasi luogo dedicato alla vendita, è progettato per farci acquistare. Anche quando crediamo di avere il pieno controllo. Questa strategia ha un nome preciso: visual merchandising. Si tratta dell’arte (o meglio, della scienza) di esporre i prodotti in modo da renderli irresistibili.
Colori, forme, luci, suoni, persino profumi: tutto si combina per stimolare i sensi e spingerci, quasi inconsapevolmente, a mettere qualcosa nel carrello. In questo caso, siamo di fronte a una vera e propria forma di marketing sensoriale: l’obiettivo non è semplicemente farvi vedere un’arancia, ma farvela percepire come più fresca, più dolce, più succosa di quanto sia realmente.
Ed è qui che entrano in gioco i nostri occhi e il modo in cui possono trarci in inganno. Un fenomeno chiamato illusione di Munker-White dimostra come i colori che circondano un oggetto siano in grado di alterarne la percezione visiva. Nel caso delle arance, avvolgerle in una rete rossa fa apparire l’arancione della buccia più intenso e brillante. Risultato? Quelle arance ci sembrano più appetitose, più “vive”, più pronte per finire in una crostata o in un succo appena spremuto. È un effetto ottico sottile ma potente, che stimola il nostro desiderio e ci porta a fare una scelta... più di pancia che di testa.
Una strategia di vendita diffusa
Questa tecnica non si limita alle arance. Limoni in rete gialla, aglio viola in rete viola, cipolle in involucro dorato, fagiolini in rete verde: tutti questi esempi seguono la stessa logica. Scegliendo con cura il colore della rete, i rivenditori possono esaltare e migliorare la percezione del colore naturale della frutta o della verdura, influenzando la percezione del consumatore sulla sua freschezza e qualità.

Il ruolo del colore nel marketing alimentare
Il colore, una leva potente nel marketing, è scientificamente provato per influenzare le nostre emozioni e guidare le decisioni d'acquisto. Nel settore alimentare, sfruttiamo questa sinergia cromatica: i toni caldi del rosso e del giallo evocano la vivacità della freschezza e la promessa di un sapore intenso, mentre le sfumature di verde sussurrano naturalezza e benessere. Applicando strategicamente questi principi al packaging dei nostri prodotti freschi, miriamo a creare un'attrazione visiva immediata, trasformando la semplice scelta in un desiderio d'acquisto spontaneo.
Consigli per un consumatore consapevole
Sebbene queste tecniche siano molto ingegnose, è fondamentale imparare a riconoscerle ed evitare così di acquistare d'impulso a causa di quanto un prodotto possa sembrare attraente a prima vista. Ecco alcuni consigli:
- Leggere le etichette: oltre all'aspetto, le informazioni nutrizionali e l'origine del prodotto sono indicatori fondamentali della sua qualità.
- Optate per i prodotti sfusi: l' acquisto di frutta e verdura non confezionata non solo riduce il consumo di plastica, ma consente anche una valutazione più diretta del prodotto.
- Fidatevi dei vostri sensi: guardate, annusate e, se possibile, toccate i prodotti per determinarne la freschezza, anziché farvi influenzare solo dalla loro presentazione.
Lo sapevate?
Le strategie dei supermercati sono spesso sottili ma efficaci, capaci di influenzare le nostre decisioni d'acquisto. Vi è mai capitato di acquistare d'impulso qualcosa che non avevate programmato? Conoscevate le tecniche che abbiamo descritto? E quali altre "astuzie" avete notato durante la vostra spesa? Lasciate un commento qui sotto!
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